3D scanning
I sistemi di scansione 3D, in particolare, hanno il potere di portare una scena del crimine nell’aula di tribunale attraverso modelli 3D fotorealistici utilizzando approcci metodici e scientifici.
Consentono agli analisti di raccogliere dimensioni, prove e caratteristiche precise da registrare per analisi successive. Acquisendo rapidamente grandi quantità di dati, gli scanner 3D consentono agli investigatori di creare un’immagine completa a 360 gradi di una scena in pochi minuti.
Esistono due tecnologie principali utilizzate all’interno degli scanner laser 3D per determinare con precisione la posizione di un oggetto rispetto alla posizione dello scanner: tempo di volo o tecnologia basata sullo spostamento di fase.
In passato, c’era una netta differenza tra i sistemi che utilizzavano i diversi metodi. Gli scanner del tempo di volo erano lenti (una scansione a 360° poteva richiedere più di 30 minuti) e offrivano una risoluzione inferiore (densità di punti) ma avevano una grande distanza (100-1.000 metri) per ottenere un ritorno da un oggetto.
I sistemi basati sullo sfasamento erano veloci (una scansione a 360° richiederebbe circa cinque minuti) con alta densità ma avevano una portata limitata (>80 metri) e non funzionavano bene in pieno sole.
Tuttavia, con i progressi tecnologici odierni, questa differenza tra i metodi non è così pronunciata; i sistemi time of flight ora raccolgono dati alla stessa velocità e densità dei sistemi basati sullo spostamento di fase, che a loro volta ora hanno una portata maggiore.
Ad esempio, la precisione del punto 3D può essere dell’ordine di sei millimetri a 40 metri su una scansione che richiede meno di tre minuti per essere completata (compresa l’acquisizione dell’immagine) e raccoglie circa 12 milioni di punti.
Oggi, alcuni sistemi di scansione laser 3D includono funzionalità di livellamento automatico e calibrazione automatica.